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Copia di Giro in carrozza 1280_960

Un percorso per guardare il mondo da una sedia a rotelle: dedicato ad otto scuole di Roma, la performance-laboratorio genera nei ragazzi un cambio di prospettiva sulla disabilità.

 

Una Rivoluzione FUORI CONTESTO

GIRO IN CARROZZA è una performance site-specific dedicata ad otto scuole di Roma, un percorso “a due ruote” che porterà i ragazzi a guardare il mondo dal punto di vista di una persona in sedia a rotelle, favorendo un cambio di prospettiva sulla disabilità.

Protagonista principale: la Sedia a Rotelle, portata in giro da due donne un po’ svampite, le Svampi, assistenti fidate di un uomo in sedia a rotelle.

La performance è sempre diversa perché strutturata su un canovaccio iniziale ma fortemente influenzata dal coinvolgimento del pubblico. GIRO IN CARROZZA coinvolge infatti direttamente lo spettatore, facendolo diventare parte dell’opera stessa.

Centrale in questo lavoro la figura del Clown che si mostra al pubblico nella sua versione originaria: una figura capace di avvicinarsi al pubblico più di qualsiasi altro personaggio per coinvolgerlo in una dimensione altra, astratta, eppure profondamente umana.

Con GIRO IN CARROZZA i ragazzi potranno guardare la realtà da un altro punto di vista e verranno condotti, un po’ maldestramente, a scoprire le mille ed una possibilità (e impossibilità) della Sedia, tra danze, risate ed improvvisazioni.

Quello che accade è un rovesciamento totale del punto di vista sulla disabilità.

Cosa vogliamo realizzare: GIRO IN CARROZZA a scuola

Dedicato ad 8 scuole di Roma, il percorso porterà i ragazzi a guardare il mondo dal punto di vista di una persona in sedia a rotelle.

Il pubblico di ragazzi verrà fatto accomodare e verrà accompagnato in un rocambolesco giro dai tre attori/danzatori/clown.

Con la Sedia potranno correre, danzare, salire e scendere le scale. Molto spesso la prima reazione a “la Sedia” è di terrore e di timore, e che questa possa “portare sfiga”. Pian piano, giro dopo giro, il numero degli audaci aumenta fino a diventare una folla festosa che si sfida e gareggia su chi sarà il migliore alla guida e chi in grado di eguagliare Giacomo, attore disabile maestro di “scuola-guida in carrozza”.

Al termine di questa esperienza a metà tra performance e laboratorio, i ragazzi prenderanno la “PATENTE di guida in carrozzina” che gli verrà rilasciata solo se saranno in grado di superare tutte le prove a cui li sottoporranno gli attori.

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Perchè sostenere GIRO IN CARROZZA

GIRO IN CARROZZA realizza un cambio di prospettiva sulla disabilità, facendo vivere ai ragazzi una vera e propria esperienza artistica.

In maniera giocosa e divertente, vengono invitati a guardare il mondo da una sedia a rotelle

Spesso nei nostri “giri in carrozza” nelle scuole ci siamo trovati davanti a ragazzi terrorizzati all’idea di sedersi su una sedia a rotelle, molti ci hanno dichiarato: “ no, io nun me ce siedo, porta sfiga”, ma pian piano si sono sciolti e alla fine di ogni giro ci siamo sempre ritrovati con una miriade di ragazzini che facevano a gara per sedersi e guidare la sedia come Giacomo, attore disabile, in sedia a rotelle, gli aveva insegnato a fare con le sue “lezioni di guida in carrozza”.

Grazie a questa campagna di crowfunding potremo ancora continuare ad attuare questa piccola rivoluzione culturale proprio col pubblico dei più giovani, dal centro alla periferie di Roma.

Obiettivi

Molte scuole ci hanno richiesto questo intervento, la maggior parte dei queste si trova in zone svantaggiate della città ed economicamente meno stabili per potersi permettere questa attività.

Ai ragazzi e bambini di queste otto scuole di Roma è dedicato GIRO IN CARROZZA.

Più volte in questi anni insegnanti e genitori sono rimasti sorpresi nel vedere i ragazzi assumere, dopo l’esperienza di GIRO IN CARROZZA, un atteggiamento del tutto diverso verso i compagni disabili.

I ragazzi, superate le resistenze iniziali ed assunto un punto di vista diverso, imparano ad apprezzarne le possibilità.

Sostenendo GIRO IN CARROZZA si diventa promotori di una piccola rivoluzione culturale e si partecipa attivamente nel favorire l’inclusione sociale.

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Come sostenere GIRO IN CARROZZA

Il budget per realizzare GIRO IN CARROZZA in 8 scuole di Roma è di 6.000 euro e comprende i costi organizzativi, artistici e di grafica e stampa dei materiali che verranno distribuiti nelle scuole insieme alla PATENTE di guida della carrozzina.

Per attuare la rivoluzione culturale di GIRO IN CARROZZA in queste 8 scuole di Roma, si può:

* contribuire con una donazione

* diffondere il progetto tra amici e conoscenti sui social media

* condividere il proprio contributo e diventare ambasciatore della campagna

* inviare e promuovere “Un selfie in carrozzina”, la nostra campagna di sensibilizzazione dove invitiamo i ragazzi a fotografarsi a scuola, a casa e per strada con un amico o passante disabile, raccontando però il punto di vista differente.


* inviare un video per raccontare “Il mio giro in carrozza”.


Realizzazione del progetto

GIRO IN CARROZZA sarà realizzato in 8 scuole partner dell’Associazione, dal centro alla periferia di Roma, così da attuare questa piccola rivoluzione culturale proprio col pubblico dei più giovani. In particolare verranno coinvolti i ragazzi delle scuole medie, fascia d’età su cui è fondamentale contrastare i fenomeni di discriminazione e bullismo.

In questo modo si vuole accogliere il desiderio di molte scuole, che spesso hanno richiesto questa performance, ma che, per carenza di fondi e di risorse, non hanno ancora avuto l’opportunità di ospitare.

Durata del progetto

* 3 mesi di GIRO IN CARROZZA nelle scuole: marzo, aprile e maggio

* 1 scuola a settimana: tre repliche al giorno per ogni scuola per coprire buona parte della popolazione dell’Istituto coinvolto.


Grazie a quanti stanno mettendo del carburante al nostro progetto:

– Quantum Leap S.r.l. – 10 Dicembre 2016

– Mirella Benedetti – 11 Dicembre 2016

– Chiara Casarico – 05 Gennaio 2017

– Francesco Martinelli Navarra – 05 Gennaio 2017

– Silvia Mazzei – 05 Gennaio 2017

– Stefano Terracina – 06 Gennaio 2017

– Daniela Profico – 06 Gennaio 2017

– Anna Maria Vitangeli – 09 Gennaio 2017

– Fabrizio Piras – 19 Gennaio 2017

– Patrizia Savelli – 23 Gennaio 2017

– Isabella Savelli – 23 Gennaio 2017

– Giovanni Canè – 23 Gennaio 2017

– Teodora Antonaccio – 23 Gennaio 2017

– Renata Baccante – 23 Gennaio 2017

– Tommaso Gili – 26 Gennaio 2017

– Marta Moraschi – 26 Gennaio 2017

– Gianfranco Spalletta – 26 Gennaio 2017

– Mica Viaggi – 27 Gennaio 2017

– Alessandro Urbani – 29 Gennaio 2017

– Flavio Ercolani – 29 Gennaio 2017

– Antonella Tozzi – 6 Febbraio 2017

– Federica Piras  – 6 Febbraio 2017

– Domenico Sicari – 10 Febbraio 2017

– Gabriele Sani –  11 Febbraio 2017

– Hubstract. Made for Art – 11 Febbraio 2017