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Recensioni Bambine dello spettacolo ROMA BAMBINA
A cura dei Bambini della Scuola Secondaria di primo Grado Poppea Sabina di Casal Monastero (Roma)

 

Chiara 11 anni
Lo spettacolo mi è piaciuto tanto, parla di avvenimenti importanti e a volte anche tristi. Gli adulti non lo avrebbero raccontato con quel sorriso e con quella leggerezza con cui i bambini guardano il mondo, molto probabilmente i grandi non si vestirebbero mai con gli abiti così stravaganti e colorati.
Mi ha fatto riflettere su come doveva essere difficile la vita durante la guerra, un argomento che ci tocca soprattutto se è vicino a noi. Mi è piaciuto in particolare il momento in cui i bambini facevano la lotta con i cuscini mentre fuori dalla finestra c’era chi faceva la guerra con le armi, perché è meglio la lotta con i cuscini che quella con le armi.
Indimenticabile quando una bambina scrive una lettera e si descrive come una bambina ebrea, e la mamma strappa questa lettera perché lei è una bambina come tutte le altre.
Da questo spettacolo ho anche capito che è meglio sognare di andare nello spazio che guardare un futuro che non da speranze, è meglio guardare il mondo con gli occhi dei bambini”

Diana 11 anni
“Il personaggio che mi è piaciuto di più dello spettacolo è il bambino sfaticato, perché è anche il bambino più sognatore, quello che voleva raggiungere lo spazio ed esplorare nuovi pianeti. Poi mi è piaciuto vedere che i bambini hanno il bisogno di liberta, vogliono un mondo adatto anche a loro. I bambini hanno bisogno di coccole, ma anche i grandi ne hanno bisogno. Per i bambini la casa è un luogo sicuro”

Giulia 11 anni
La parte che mi è piaciuta di più dello spettacolo è stata quando le bambine dicevano che le donne potevano fare tutto quello che facevano gli uomini, che non ci dovevano essere distinzioni fra maschi e femmine. Ognuno è libero di fare ciò che vuole, di dire ciò che pensa. Nessuno deve vietare a qualcun altrodi dire e fare ciò che vorrebbe. Mi è piaciuta molto la scena del consiglio dei bambini, dovrebbe esserci anche ora. Così potremmo andare a chiedere più sicurezza, più parchi, più luoghi per noi, che via via crescendo vogliamo essere più indipendenti, ma avremmo sempre bisogno delle coccole e dei complimenti dei nostri genitori, anche se ogni tanto non li sopportiamo.

Giulio 11 anni
La scena della danza dei bambini mi ha fatto sognare, i bambini facevano cose bellissime e alla fine si sono abbracciati. Mi è piaciuta tanto anche la scena dei disegni, perché erano i disegni delle cose che ci piace fare a Roma pure a noi. Ma la cosa più bella è che i bambini vedono tutto come un gioco. Gli attori sono stati bravissimi a giocare e a farci divertire. E’ stato davvero un bello spettacolo”

Ilaria 11 anni
La cosa che mi ha emozionato di più dello spettacolo è stata che i bambini trovavano sempre l’allegria di giocare, anche in momenti di guerra. Gli attori sono stati molto bravi ad interpretare i bambini, i quali ci hanno trasmesso la voglia di non smettere mai di giocare. Un’altra cosa che mi è piaciuta molto è quando i bambini si sono messi a leggere il Pioniere, un giornale in cui i bambini potevano descrivere liberamente tutte le loro sensazioni.
Gli attori hanno avuto una grande bravura nel rapporto con il pubblico, ci hanno fatto ridere e scherzare anche nei momenti tristi, come la guerra. I bambini durante la guerra desideravano stare dentro le loro case, con la loro famiglia”

David 11 anni
“Questo spettacolo è stato molto interessante perché i bambini parlavano degli adulti ma guardando con occhi di bambini molto fantasiosi.
Ogni oggetto era usato molte volte, sempre in modo diverso.
Il momento che mi è piaciuto d più è quando fanno il gioco della libertà di parola.
L’attore che mi è piaciuto di più è stato Matteo, perché anche senza parlare comunica emozioni.
Un altro bellissimo momento è quando sognano di andare sulla luna e quando parlano dell’uguaglianza tra maschi e femmine. Ho riso tanto quando cercavano la luna nello zaino di un mio amico.
Nello spettacolo di Roma bambina ho percepito cosa si provava ai tempi della guerra, ma con un senso di leggerezza, non ero impaurito, ma molto interessato”

Andrea 11 anni
“Lo spettacolo Roma Bambina mi ha colpito molto perché ho visto in che modo potevano vedere le tragedie i bambini di tanto tempo fa, il loro punto di vista. Questo spettacolo mi ha divertito perché praticamente mi ha spiegato le cose con la mente di un bambini, quindi come potevamo aver pensato noi quelle cose se fossimo vissuti in quel periodo. Mi è piaciuto entrare a teatro che sembrava la stanza di un bambino. E’ stata proprio una bella giornata”

 

Francesco 11 anni

“Mi sono divertito alla spettacolo Roma Bambina. Gli attori erano molto simpatici. La parte che mi è piaciuta di più è stato l’inizio perché sembravano un po’ pazzi e questo mi faceva ridere. Mi era molto simpatico l’attore pigrone e Bibbone, che lo cercavano e spuntavano da ogni parte. Ho capito che durante la guerra i bambini per stare meglio pensavano ai giochi, ma la cosa che volevano di più era stare a casa, dove potevano sentirsi protetti e amati. Durante lo spettacolo gli attori hanno corso e ballato su tutto il palco e alla fine si sono abbracciati”